CORSO PER SACERDOTI
Esauriente excursus sulla prassi penitenziale nei secoli

giovedì 25 febbraio 2010

CASALE - (gpc) E’ davanti a tutti come la prassi penitenziale ecclesiastica e la celebrazione del Sacramento sia oggi fortemente in crisi. Per questo i sacerdoti ed i diaconi in questo mese di febbraio stanno riflettendo sul sacramento della riconciliazione nel loro corso di aggiornamento che si tiene in Seminario.

Giovedì 18 febbraio il nostro Vescovo mons. Alceste Catella, con la sua particolare competenza liturgica ha tracciato un quadro esauriente per una comprensione teologica del sacramento della penitenza. Egli ha innanzitutto precisato alcuni punti salienti della recente elaborazione teologica evidenziando come destinataria prima e soggetto adeguato dell’invito evangelico alla conversione sia la Chiesa santa ma bisognosa sempre di conversione. La Chiesa è luogo e strumento di conversione, termine di riconciliazione, segno che proclama al mondo la misericordia di Dio.

Il Vescovo poi ha chiarito come il Nuovo Testamento attesti l’esistenza ed offra i significato di una penitenza cristiana, tracciando in seguito un quadro storico dalla ”prassi penitenziale ecclesiale”, cogliendo il suo più profondo significato. Ha infine riflettuto sulla natura ed il significato della penitenza alla luce dell’Ordo Paenitentiae riformato dal Concilio.

E’ a partire dal Battesimo – ha affermato mons. Catella – l’esistenza cristiana si configura come permanente conversione, la quale fa ogni volta appello ad un evento che è grazia: un evento che dice l’assolutezza e l’unicità del dono di Dio e, insieme, ne attesta il suo realizzarsi nelle concrete condizioni storiche in cui l’uomo vive la libertà ed opera le sue scelte. Per questo i fedeli devono essere aiutati oggi a vivere la conversione come scelta sempre necessaria.

A conclusione del corso si terrà il convegno residenziale dal 1 a 3 marzo, presso la Casa B. V. della Guardia dei Fatebenefratelli di Varazze evidenziando, in quest’anno sacerdotale, alcune figure presbiterali particolarmente significative.

(da "La Vita Casalese" di giovedì 25 febbraio 2010)

La Veglia di inizio Quaresma

sabato 20 febbraio 2010

Per ascoltare le parole di Mons. Alceste Catella durante la veglia di inzio Quaresima, clicca sul tasto play.

Per scaricare il file mp3 dell'omelia clicca qui

CELEBRAZIONI LITURGICHE PRESIEDUTE DA MONS. VESCOVO IN CATTEDRALE PER L’INIZIO DELLA QUARESIMA

giovedì 11 febbraio 2010

«Il mercoledì avanti la domenica I di Quaresima i fedeli, ricevendo le ceneri, entrano nel tempo destinato alla purificazione dell’anima. Con questo segno penitenziale, sorto dalla tradizione biblica e conservato nelle consuetudini della Chiesa fino ai nostri giorni, viene espressa la condizione dell’uomo peccatore, che confessa esternamente la sua colpa davanti a Dio ed esprime così la volontà di una conversione interiore, nella speranza che il Signore sia misericordioso verso di lui. Attraverso questo stesso segno inizia il cammino di conversione, che raggiungerà la sua meta nella celebrazione del sacramento della Riconciliazione nei giorni prima della Pasqua».

17 febbraio 2010
Mercoledì delle Ceneri
Chiesa Cattedrale, ore 18

Il Vescovo Mons. Alceste Catella presiederà la Santa Messa del Mercoledì delle Ceneri nel corso della quale verranno benedette ed imposte le ceneri a tutti i fedeli. Concelebrerà con il Vescovo il Capitolo Cattedrale.

20 febbraio 2010
Celebrazione vigiliare all’inizio della Quaresima
Chiesa Cattedrale, ore 21

Il Vescovo Mons. Alceste Catella presiederà la Celebrazione dell’Ufficio delle letture nella forma vigiliare. Il Capitolo Cattedrale indosserà l’abito corale. Gli altri Sacerdoti partecipanti portino con sé il camice e la stola viola. Sarà disponibile per tutti il libretto della Celebrazione.

Sac. Andrea Tancini
Cerimoniere Vescovile

(da "La Vita Casalese" di giovedì 11 febbraio 2010)

"CAMBIAMO MENTALITA'"
L'invito di Monsignor Catella ai giovani per il percorso quaresimale

Carissimi,

Con l’austera celebrazione del Mercoledì delle Ceneri entriamo nel tempo della Quaresima che è itinerario di preparazione a vivere il mistero centrale della fede cristiana: la Pasqua, vale a dire quegli eventi che sono la redenzione e la salvezza dell’uomo: la Passione, la Morte e la Risurrezione di Gesù. Siamo chiamati a riscoprire Cristo ed il nostro Battesimo in un cammino di “conversione” cioè di “cambiamento di mentalità”. Nell’occasione della Quaresima ho pensato di scrivere una lettera ai ragazzi che si stanno preparando al sacramento della Cresima; in quella lettera spiego loro i doni grandi dello Spirito Santo, li invito a partecipare –martedì 6 aprile, a Crea- ad una giornata di festa e –soprattutto propongo loro di vivere un itinerario quaresimale. Tutto parte da una domanda cui dare risposta: “E se qualcuno ti dicesse che…”? Permette che rivolgo la stessa domanda a tutti voi, carissimi diocesani. La domanda potrebbe essere espressa anche così: “E se qualcuno ti dicesse che Cristo è risorto, che cosa cambierebbe nella tua vita”? Perché la fede e la vita cristiana consistono proprio nel dare risposta a questo interrogativo; risposta da declinare concretamente giorno per giorno. E se qualcuno ci dicesse che un progetto di vita cristiana autentica non può avere nulla a che fare con pregiudizi, esclusioni, separazioni? Se qualcuno ci dicesse che il progetto di vita cristiano comporta fondamentalmente un serio cammino di superamento di ogni radice di male, di orgoglio, di autosufficienza, di egoismo che abita nel profondo del nostro cuore? Sì, ognuno di noi è reso fragile da una spinta profonda che lo mortifica nella capacità di entrare in comunione con l’altro, che lo spinge ad affermarsi sopra e contro gli altri. Se qualcuno ci dicesse che per essere pienamente se stessi occorre “uscire” da se stessi? Uscire dall’illusione dell’autosufficienza per scoprire la gioia e la bellezza di “aver bisogno di un Altro: di Dio che perdona e riconcilia; ma anche dell’altro che mi è prossimo e fratello. E se qualcuno ci dicesse che proprio forte di questa esperienza, il cristiano non può non impegnarsi a contribuire a formare società giuste? Società dove tutti hanno il necessario per vivere secondo la propria dignità di uomini e dove la giustizia è vivificata dall’amore. Davvero, allora, se qualcuno mi dicesse che Cristo è risorto; se accettassi e credessi (= dessi credito, mi fidassi e mi affidassi) a questo Cristo risorto; se formulassi il progetto concreto della mia vita a partire da questa fede…; allora, davvero, qualcosa potrebbe cambiare nella mia vita. Ecco, carissimi, Quaresima è il “tempo favorevole” in cui Qualcuno –il Signore Gesù- ci dice queste cose, ci fa queste proposte; Quaresima è tempo di ascolto e di “esercizio pratico” di quell’impegno che la parola ascoltata esige come “risposta”. Desidero invitarvi a partecipare alla Veglia di preghiera che si svolgerà in Cattedrale alle ore 21 di sabato 20 febbraio; così pure invito i giovani a partecipare alla “Lectio” che si terrà in S. Filippo alle ore 21 di venerdì 26 febbraio. Vogliamo così iniziare insieme il tempo della Quaresima; vogliamo ascoltare la Parola di Dio; vogliamo pregare perché la nostra Chiesa diocesana sappia entrare in un cammino di conversione che la renda sempre più capace di vivere con umiltà e fedeltà la sua missione

+ Alceste Catella, vescovo

( da "La Vita Casalese" di giovedì 11 febbraio 2010)

SUSSIDIO QUARESIMALE PER I RAGAZZI

Il Servizio Diocesano di Pastorale Giovanile, su invito del Nostro Vescovo Mons. Alceste Catella, ha redatto un sussidio quaresimale per i ragazzi della fascia preadolescenziale (pre e post cresima) che servirà anche a introdurci alla festa rivolta ai ragazzi di questa età che si svolgerà martedì 6 aprile al Santuario di Crea.

Per motivare, spiegare e accogliere le vostre richieste e per farvi avere il sussidio per tempo, abbiamo pensato di invitare Parroci, Catechisti e Animatori a un incontro che si terrà venerdì 12 febbraio alle ore 21 nel Salone Immacolata presso il seminario di Casale.

La segreteria dell’ufficio diocesano di Pastorale Giovanile ricorda inoltre che le richieste di finanziamento della legge oratori per l’anno 2010 devono tassativamente pervenire entro il 15 febbraio in sede.

(da "La Vita Casalese" di giovedì 11 febbraio 2010)

 
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